Sto analizzando le politiche di gestione delle chiavi di crittografia per i dati personali archiviati nei database dei casinò online. Mi interessa sapere se le piattaforme che operano sul mercato italiano applichino algoritmi di cifratura a riposo (Encryption at Rest) come l’AES-256 per proteggere i documenti di identità inviati durante la fase di KYC, impedendo che un eventuale accesso non autorizzato ai server di archiviazione possa compromettere i dati sensibili. Qualcuno ha analizzato l’infrastruttura di sicurezza di un operatore su questo fronte?